ascesso dentale

Ascesso dentale: le diverse tipologie di classificazione

In un precedente articolo abbiamo visto quali sono alcune delle possibili cause dell’ascesso dentale per prevenirne la comparsa.

Ora ci soffermeremo sulla classificazione dell’ascesso ai denti, per capire sin dai primi sintomi lo stato di avanzamento dell’infezione.

L’infezione può essere suddivisa in periapicale, gengivale e parodontale in base al punto esatto in cui si trova. Vediamo di capire in modo semplice come si differenziano i tre tipi di ascesso dentario.

La forma più facile da riconoscere e curare è sicuramente quella di origine gengivale causata da piccoli processi infettivi, in alcuni casi dovuta ad un’infezione periapicale trascurata.

In tal caso, si procede con una cura farmacologica e solo successivamente si valuta la possibilità di un piccolo intervento di chirurgia orale per eliminare il pus.

L’ascesso ai denti, derivato dalla complicazione della carie, prende il nome di periapicale. Quest’ultimo è un’infezione delle polpa del dente, ritenuta molto dolorosa, perché la zona è ricca di vene e terminazioni nervose. Se viene trascurato l’ascesso periapicale può portare ad una lenta necrosi.

Per concludere la classificazione dell’ascesso dentario abbiamo l’infezione parodontale. Tale tipologia di complicazione al cavo orale è molto frequente nei pazienti affetti da parodontite (piorrea) o predisposti a patologie gengivali.

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