apparecchio ortodontico mobile

Le 3 funzioni dell’apparecchio mobile

L’apparecchio mobile, al contrario di quello fisso, è uno strumento ortodontico che può essere posizionato e rimosso dal paziente in maniera autonoma.  Affinchè si possano raggiungere i risultati desiderati è necessaria la collaborazione costante del paziente che dovrà seguire attentamente le indicazioni terapeutiche del dentista; quest’ultimo, infatti, a seconda dell’obiettivo da raggiungere, indicherà la durata e la frequenza di applicazione dell’apparecchio removibile.

La scelta del dispositivo ortodontico mobile è determinata da diversi fattori e legata ad una fase preliminare di analisi del caso ortodontico e di una progettazione sul modello di supporto da utilizzare.

Prima di scegliere un dispositivo ortodontico mobile sono necessari degli esami che aiutano a comprendere, non solo la tipologia di intervento da effettuare, ma permettono anche di riprodurre un apparecchio mobile in laboratorio personalizzato e, quindi,  efficace. Una impronta sarà sufficiente per rilevare, in negativo, la forma delle arcate dentali e del palato che verrà trasformato in laboratorio in un modello di gesso sul quale poi verrà riprodotto l’apparecchio ortodontico mobile.

L’ apparecchio mobile è composto da una parte in resina che riproduce fedelmente il palato del paziente, al quale è legato del filo metallico che permette di riposizionare i denti e correggere le basi ossee.

Scegliere questo tipo di trattamento offre la possibilità di allineare i denti e migliorare l’occlusione, ma anche per guidare la masticazione, per assecondare il corretto sviluppo del palato allargandolo e per correggere alcune abitudini tipiche dei bambini piccoli, come la suzione del dito, che può influire sullo sviluppo dentale.

Scelto perlopiù durante l’età evolutiva, le funzioni dell’apparecchio mobile possono essere classificate in tre tipologie:

  1. Funzionale: quando si vuole intervenire sulla forma e sulla crescita dell’osso mascellare stimolando i muscoli che coinvolgono l’attività di occlusione mascellare.
  2. Funzione ortodontica: quando si ha la necessità di spostare gli elementi dentari, è utile per trattamenti poco complicati e limitati nel tempo.
  3. Funzione di contenzione: è utilizzato nei casi di mantenimento dell’allineamento dentale dopo aver rimosso l’apparecchio ortodontico fisso.

L’ortodonzia mobile ha moltissimi vantaggi primo fra tutti quello di rimuovere l’apparecchio durante i pasti e durante le attività sportive, inoltre permette di garantire una igiene orale migliore. E’ possibile ottenere ottimi risultati in tempi brevi e anche a livello estetico determina un minore impatto visivo, mettendo il paziente a suo agio.

Durante la terapia ortodontica è fondamentale la collaborazione del paziente nel seguire le indicazioni dello specialista, ma anche l’igiene orale con specifici strumenti per lavare con accuratezza i propri denti e l’apparecchio sono importanti per contribuire alla riuscita del trattamento.

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