intervento di implantologia dentale

Implantologia denti: ecco le 7 risposte dei dentisti

Implantologia denti: quanto durano, quali soggetti possono sottoporsi a questo intervento e, soprattutto, come cambiano la vita dei pazienti grazie ad essi?

Ecco alcune delle domande più frequenti che i pazienti ci rivolgono sugli impianti per i denti, quando stanno per approcciare ad una terapia implantologica, e le relative risposte dei dentisti:

  1. Ci sono altre opzioni, oltre all’implantologia per i denti, per sostituire un dente singolo?
    La mancanza di un singolo dente può essere risolta tramite diverse terapie, che variano in base alle condizioni dei denti adiacenti il dente in cui si verifica il problema e la necessità di intervento. La scelta dell’impianto singolo andrà ad evitare il riassorbimento dell’osso nella porzione in cui il dente è stato estratto. In questo caso, l’alternativa ad una terapia di implantologia dentale sarebbe la cementazione di un ponte, proprio sui denti adiacenti, il che significherebbe intervenire in modo troppo invasivo.
  2. Quali posso essere le terapie alternative per la sostituzione di tutti i denti dell’arcata?
    Anche i pazienti affetti da edentulia totale di una o di entrambe le arcate, ovvero di mancanza di tutti i denti, possono essere sottoposti a terapia implantologica e trarne beneficio. Infatti, agli impianti può essere ancorata una protesi totale fissa o anche mobile: grazie ad una protesi totale fissa, estetica e funzionalità sono garantite al massimo. Questo tipo di intervento consentirà, praticamente nell’immediato, di poter parlare in modo naturale, senza alcun problema e senza difficoltà nel movimento dei muscoli. Il sostegno interno ridarà forma e proporzioni corrette al viso del paziente, donandogli anche un aspetto più fresco. Con la protesi fissa è fondamentale prendersi cura correttamente degli impianti mantenendo una pulizia ottimale degli stessi, senza che la si debba rimuovere prima di andare a dormire. La protesi rimovibile, ancorata sugli impianti, è invece una buona alternativa per chi portasse già una dentiera ma volesse risolvere tutti i problemi che si verificano quando si mangia in pubblico e, a volte, addirittura quando si deve semplicemente parlare.impianto dente singolo
  3. Quali sono i soggetti possono sottoporsi a questo tipo di terapia?
    E’ bene sapere che tutti oggi possono ricorrere alla terapia implantare, sempre che siano soggetti che godano di ottima salute; non ci sono alcun tipo di controindicazioni relative al fattore dell’età, anche se nel caso di persone troppo giovani va specificato che sarebbe importante almeno aspettare il compimento della fase di sviluppo scheletrico, dunque bisognerebbe non intervenire prima dei 18 anni circa. Per quanto riguarda i pazienti molto anziani, in buona salute, non ci sono problematiche particolari, perciò potranno ricorrere comodamente all’implantologia.
  4. Ci sono casi in cui è sconsigliato intervenire tramite implantologia dentale?
    Patologie sistemiche quali l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari e il diabete costituiscono fattori di rischio per la buona riuscita di una terapia di intervento tramite impianti dentali; recentemente però alcune ricerche scientifiche hanno riscontrato casi di successo dell’implantologia dentale anche nel caso in cui fossero presenti queste condizioni a livello sistemico. E’ stata anche confermata l’ottima riuscita della terapia implantologica in alcuni pazienti che avessero fatto cure di chemioterapia o radioterapia, solo se terminate da almeno 12 mesi.
  5. E’ molto doloroso l’intervento?
    Durante l’intervento di inserimento degli impianti dentali vengono attuate delle anestesie locali, che sono importanti per evitare di far sentire ai pazienti il dolore. Soltanto nei giorni seguenti all’intervento potrebbe verificarsi un po’ di gonfiore ed un disturbo, un fastidio locale, curabile con del banalissimo ghiaccio e/o antidolorifici prescritti dal proprio dentista.implantologia dentale
  6. Come cambia vita dopo la terapia dell’implantologia per i denti?
    Il vantaggio dell’implantologia è quello di poter ridare al paziente una qualità della vita uguale, se non migliore, a quella che aveva prima. Il paziente potrà parlare normalmente e sorridere senza alcun problema, seguendo una normale alimentazione senza particolari controindicazioni; potrà inoltre praticare sport di qualsiasi genere, una volta superate le prime settimane successive all’intervento, in modo da evitare eventuali traumi agli impianti dentali durante il percorso di guarigione ossea.
  7. Quanto dura mediamente un buon impianto?
    Ci sono casi di impianti dentali inseriti addirittura 25 anni fa, che ancora oggi sono del tutto funzionanti. In realtà, molto dipende dal livello di igiene orale che il paziente riesce a mantenere e dal corretto mantenimento degli impianti stessi, che avviene tramite degli appositi controlli periodici dal proprio dentista di fiducia da abbinare a sedute di igiene orale con un’igienista dentale.
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