dente cariato

Otturazione dentale: i 3 casi in cui è necessario intervenire

Otturazione dente: quali sono i casi in cui è necessario intervenire?

L’otturazione dentale è un intervento odontoiatrico che viene messo in atto per sistemare i denti che sono stati danneggiati a causa di processi cariogeni più o meno gravi.

Sapete quali sono i casi in cui si ha davvero la necessità di effettuare un’otturazione dentale?

Le otturazioni dentali diventano fondamentali principalmente in tre casi:

  1. Se si ha un dente cariato e se la carie inizia ad espandersi sulla superficie del dente intaccandone lo smalto. In questo caso, la parte malata deve essere rimossa e la cavità che si forma con tale procedimento viene otturata con materiale composito.
  2. Quando il dente è sano ma lesionato ad esempio a causa di un incidente. In questa situazione particolare, è importante otturare il prima possibile la parte interessata perché il dente rischia di cadere anche se non è cariato. La polpa dentale scoperta si infiamma molto facilmente e questo può causare problemi ancora più gravi, perciò occorre intervenire quanto prima con un’otturazione.
  3. Quando il dente è già otturato e questa otturazione salta, a quel punto occorre necessariamente rifarla. Può però anche succedere che l’otturazione non salti ma diventi semplicemente vecchia nel tempo, questo può accadere in non meno di 10 anni circa, oppure di questa otturazione potrebbe venirne a mancare una parte.
otturazione dentale

A questo punto, vediamo anche quali sono i motivi principali per cui viene eseguita un’otturazione dentaria:

otturazione del dente

Il dentista ha il dovere di consigliare al meglio il proprio paziente in merito ad un’otturazione dentaria o ad un trattamento più invasivo. Quando la carie è di piccole dimensioni può essere facilmente trattata tramite un’otturazione semplice. In questo caso, la durata dell’intervento può andare dai 30 ai 60 minuti complessivi.

I processi cariogeni più complessi e gravi richiedono invece decisamente più tempo per poter essere curati in maniera corretta e duratura nel tempo.

Per quanto riguarda invece le carie che sono andate più in profondità invadendo la polpa dentale, si rendono necessarie delle procedure decisamente più invasive quali la devitalizzazione o, addirittura, l’estrazione del dente, che sono le uniche in grado di rimediare in modo efficace al danno che il paziente ha subito.