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Sigaretta elettronica e denti

Le sigarette elettroniche hanno avuto una rapida diffusione da quando sono state introdotte, nel 2005. Un vigoroso dibattito è in corso tra medici e ricercatori circa le conseguenze sulla salute dei fumatori. In questo articolo vi forniremo alcune informazioni utili sul rapporto tra sigaretta elettronica e denti, cercando di fare luce sulle possibili conseguenze sulla salute orale.

Cos’è una sigaretta elettronica?

Si tratta di un dispositivo elettronico che produce un vapore che viene inalato dal suo utilizzatore. La sigaretta elettronica contiene una soluzione liquida che comprende tre principali componenti: diluenti, aromi e nicotina. La soluzione passa da una cartuccia ricaricabile al vaporizzatore, il quale scalda il liquido a 200° e produce il vapore che verrà inalato.

Il processo assomiglia a quello delle tradizionali sigarette, e proprio questo aspetto ha attratto l’attenzione dei tabagisti. Esistono diversi tipi di e-cigarettes, così come sono ormai molti gli aromi a disposizione per renderne il sapore più gradevole. I componenti chimici sono in quantità minore rispetto a quelli presenti nelle sigarette tradizionali, ma ciò non deve trarre in inganno sui possibili danni.

Conseguenze delle sigarette elettroniche sui denti

Sono ancora pochi gli studi scientifici che indagano le conseguenze che le sigarette elettroniche hanno sui denti e la bocca. L’Istituto nazionale di ricerca dentale e craniofacciale che ha sede negli Usa, una delle massime autorità in fatto di ricerca odontoiatrica, già nel 2014 ha sollevato la necessità di indagare questi rapporti al fine di migliorare la regolamentazione del settore e salvaguardare la salute dei cittadini. Il dibattito è però ancora agli albori e le posizioni di ricercatori e dentisti sono spesso contrastanti.

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Secondo alcuni l’assenza della tradizionale combustione renderebbe il consumo delle nuove sigarette meno dannoso per i polmoni e i denti, oltre ad aiutare a smettere o almeno a diminuire il consumo di tabacco. Per esempio, gli studi condotti nel 2015 dai ricercatori del Centro Universitario del Policlinico di Catania evidenziano una diminuzione dei danni al cavo orale come irritazione della gola (20%), tosse (18%) e bocca secca (17%). Gli ingredienti disciolti nella soluzione non causerebbero inoltre macchie dentali, alitosi e accumuli della placca batterica.

Secondo altri studi invece i danni alla salute della bocca esistono eccome. Fawad Javed, un ricercatore dell’Istituto Eastman per la salute orale, ha diffuso nel 2016 uno studio in cui evidenziava una correlazione tra il fumo inalato dalle e-cigarette e alcune malattie dentali: “Abbiamo dimostrato che i vapori producono una vera e propria combustione che può infiammare le cellule della bocca e danneggiare le gengive e il cavo orale”. Lo studio, una simulazione 3-d dell’esposizione dei tessuti gengivali di un non fumatore ai vapori della sigaretta elettronica, ha evidenziato come gli aromi chimici giochino un ruolo fondamentale nel danneggiare le cellule della bocca.

Non bisogna poi dimenticare che anche le sigarette elettroniche contengono nicotina e che la sua inalazione inibisce la produzione di saliva, aumentando comunque il rischio di accumuli batterici, bocca secca e perdita dei denti. Il fatto però che molti di questi dispositivi abbiano la possibilità di regolare la quantità di nicotina migliora sicuramente la situazione.

In attesa di nuovi e più esaustivi studi, i dentisti di Family Dent ti invitano a smettere di fumare e a contattarci per una seduta di pulizia dentale presso uno dei nostri studi sparsi in Italia.

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