trattamento sbiancante: interno ed esterno

Sotto il termine sbiancamento dentale rientra, genericamente, qualsiasi trattamento che porta i denti ad apparire più bianchi.

Ferma restando l’importanza di una detartrasi periodica, ogni 6-12 mesi, è possibile rivolgersi al proprio dentista anche per sottoporsi ad un trattamento sbiancante di odontoiatria cosmetica professionale (bleaching).

RICHIEDI UN APPUNTAMENTO
shutterstock_308947793
shutterstock_144113623

Ci sono due modi di procedere per questo trattamento; interno ed esterno.

Sbiancamento di denti vitali: la tecnica che si esegue in ambulatorio prevede l’applicazione sui denti di perossido di idrogeno ad alta concentrazione (circa 40%) per circa un’ora, da ripetere 3 o 4 volte a distanza di una settimana. Questa tecnica può essere associata all’uso di lampade o laser che vanno a coadiuvare l’azione del gel.

Sbiancamento di denti devitalizzati: in questo caso il gel sbiancante va posizionato all’interno del dente stesso. Il clinico può decidere di lasciare in posa il gel per circa un’ora, per poi ripetere l’operazione a distanza di una settimana per altre 3-4 volte oppure può lasciare il gel all’interno del dente e dimettere il paziente, per poi cambiare il gel a distanza di qualche giorno. Anche in questo caso la pratica viene ripetuta 3-4 volte, in base al livello di discromia.

Nel caso di trattamento domiciliare, in un primo momento, il dentista rileva due impronte delle arcate dentarie del paziente. Grazie a queste, il laboratorio odontotecnico potrà confezionare due mascherine trasparenti che andranno a calzare perfettamente sulle arcate dentarie del paziente. La particolarità di queste mascherine consiste nella presenza sulla superficie esterna di serbatoi che saranno utili per contenere il gel sbiancante. Il paziente dovrà portare queste mascherine dalle 4 alle 8 ore, tutti i giorni per circa due settimane. La durata di applicazione giornaliera e la durata del trattamento dipendono dalla concentrazione del prodotto utilizzato (perossido di carbammide dal 10% al 16%) e dalla severità della discromia.

Contattaci

2

Il tuo nome e cognome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo telefono (richiesto)

Il tuo messaggio