Turismo dentale - Rischi per la salute

Turismo dentale: bugie, verità e rischi per la salute

Cos’è il turismo dentale?

Il turismo dentale è la tendenza sempre più diffusa in Italia a cercare dentisti e cure odontoiatriche all’estero, in particolare nei paesi dell’Est Europa, con tutti i pericoli per la salute che spesso una tale scelta comporta. L’acuirsi di questa tendenza è da cercarsi nella crisi economica, nei sempre più facili spostamenti all’interno del continente e in parte anche nella promozione operata da programmi televisivi in cerca della notizia facile.

In Rete sono numerose le testimonianze, i forum e le opinioni che riguardano i servizi offerti dai dentisti all’estero, molte di queste fonti sono però poco attendibili perché nascondono intenti promozionali piuttosto che una reale volontà di informare. A tale proposito è nata l’iniziativa promossa da uno specialista italiano, Gilberto Triestino, con il sostegno di molte sigle sindacali e del Movimento Consumatori e ripresa dall’AIO: si tratta di una petizione contro tutta quella pubblicità che inganna le persone e svaluta il lavoro dei professionisti.

Così come è di quest’anno la lettera di diffida inviata dal presidente della CAO, Giuseppe Renzo, a una società moldava di turismo dentale per intimarla a cancellare o almeno modificare un articolo apparso sul loro sito dove si denigrava l’operato degli odontoiatri italiani.

Turismo dentale

Le cause: perché si fanno i “viaggi dentali”?

Le motivazioni di tale decisione sono quasi sempre le stesse:

  • Prezzi bassi
  • Tempi brevi
  • Pacchetti low cost “volo+soggiorno” che permettono anche un giro turistico della località in cui avverrà il trattamento

Stando alla ricerca svolta da Eurispes per l’Associazione Italiana Odontoiatri sono circa 30.000 gli italiani che nel 2013 hanno optato per terapie dentistiche all’estero, numero che negli ultimi anni è salito, stimolato da disinformazione e dal proliferare di offerte promosse sul Web. Allo stesso tempo è cresciuto il numero di individui che per motivi economici non effettua nemmeno una visita all’anno per verificare lo stato dei propri denti.

A questo punto verrebbe naturale chiedersi come mai in Italia i costi sono così alti, ebbene sempre dalla ricerca di Eurispes emerge che i motivi principali sono le spese per le pratiche amministrative a carico dei professionisti dentali, la pesante tassazione che ostacola le imprese e in modo indiretto anche i conflitti di competenze tra Stato e Regioni in materia di sanità. Il prezzo finale dei trattamenti cerca quindi di contenere le spese e mantenere uno standard qualitativo alto e soddisfacente per i pazienti, caratteristica spesso non garantita dalle strutture sanitarie delle nazioni che ospitano i turisti dentali.

I tipi di interventi per cui si parte sono di solito quelli più complessi come impianti, otturazioni, estrazioni o l’acquisto di apparecchi ortodontici, ma non mancano casi di semplici sbiancamenti e pulizie.

Turismo dentale viaggio

Le nazioni: dove si va per curare i denti all’estero?

I luoghi prediletti sono solitamente Croazia, Ungheria, Romania, Moldavia ma negli ultimi anni si è affermata anche l’Albania, complice una burocrazia snella, bassi costi del lavoro, scarsa pressione fiscale e una maggiore conoscenza della lingua italiana tra la popolazione locale.

Tra le regioni in cui il fenomeno è più esteso c’è il Trentino-Alto Adige, favorito dalla vicinanza alle suddette nazioni. La fascia di popolazione in cui è più frequente il turismo dentale è invece quella dei pensionati che non possono permettersi i normali prezzi delle terapie italiane e scelgono di partire, magari in estate.

I rischi per la salute e come individuare le truffe

Non si mette in dubbio che in questi Stati esistano studi e professionisti di qualità, sarebbe scorretto e falso, ma prima di optare per tali soluzioni bisogna controllare la presenza di eventuali campanelli d’allarme. Se si sceglie alla cieca, e nel peggiore dei casi si vuole poi denunciare chi vi ha danneggiato, il rischio è di rimanere incastrati in situazioni complicate, sappiamo tutti che le denunce a società e persone fuori dal territorio italiano sono complesse e dispendiose. Ma vediamo alcuni indizi per identificare le truffe relative al turismo dentale:

  • Tempistiche troppo brevi: per i casi complessi diffidate di tempi di intervento della durata di una settimana o anche meno. Un trattamento efficace e di lunga durata ha bisogno di diagnosi accurate e spesso di settimane di recupero tra un intervento e l’altro.
  • Prezzi troppo bassi: spesso nascondono materiali scadenti che costringono a successivi interventi quindi a ulteriori spese. Per evitare le truffe chiedete sempre un preventivo dettagliato che fornisca tutte le informazioni su materiali e tecniche impiegati.
  • Cliniche molto grandi: contrariamente a ciò che si può pensare più sono grandi più si bada alla quantità delle operazioni piuttosto che alla qualità. Un ottimo modo per fare cassa a spese dei pazienti.
  • Riconoscimenti ufficiali e titoli di studio poco chiari: chi opera in queste strutture spesso non è iscritto agli albi professionali, possiede titoli di studio forniti da università non riconosciute e non produce articoli scientifici su riviste accreditate.

Inutile poi ricordare che nessuna anonima clinica potrà competere con il rapporto di fiducia che si instaura negli anni tra paziente e odontoiatra e che il più delle volte garantisce l’applicazione della terapia corretta. Non è mai banale dire che la salute è fondamentale, su di essa non è sano fare economia.

Turismo dentale - studio dentistico
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