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7 rimedi per togliere le macchie di fumo sui denti

Le macchie di fumo sui denti sono uno dei danni più comuni che colpiscono i fumatori. I consumatori di tabacco hanno infatti una più alta probabilità di sviluppare macchie dentali rispetto a chi non ne fa uso. La nicotina e il catrame contenuti nelle sigarette possono causare colorazioni gialle o nere sui denti che sono difficili da rimuovere con il semplice spazzolamento. Questo accade perché penetrano con facilità i minuscoli solchi presenti nello smalto dentale.

Se si vuole avere i denti bianchi ma non si vuole smettere di fumare occorre avere particolare cura. In questo articolo, gli odontoiatri di Family Dent ti suggeriranno i rimedi più utili a questo scopo.

  1. Lavati i denti. Benché sia importante per tutti curare la propria igiene orale lo è ancora di più per i tabagisti. È consigliato spazzolare i denti dopo ogni pasto principale e per circa due minuti a sessione. I fumatori inoltre tendono a sviluppare malattie parodontali e ad avere gengive sanguinanti, motivo in più per curare la propria igiene dentale con particolare attenzione. Leggi anche il nostro articolo su sigarette elettroniche e denti.
  2. Usa dentifrici specifici per i fumatori. Esistono dei dentifrici creati appositamente per coloro che fumano. rispetto ai dentifrici tradizionali, queste particolari paste contengono un maggior numero di ingredienti abrasivi come il bicarbonato di sodio.
  3. Usa collutori anti-catrame. Esistono dei collutori che riducono l’azione del catrame e di altri additivi chimici presenti nelle sigarette. Controlla bene le etichette perché alcuni prodotti servono solamente a rinfrescare l’alito e a combattere l’alitosi, un’altra probabile conseguenza del fumo. Si possono facilmente riconoscere perché contengono fluoro e agenti antibatterici che aiutano a combattere anche altre patologie come la gengivite.
  4. Utilizza il filo interdentale. È molto importante utilizzarlo prima di andare a dormire e dopo ogni spazzolamento quotidiano. Questo rimedio consente di ridurre la formazione di macchie nelle aree tra gli elementi dentali.
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  5. Usa il bicarbonato di sodio. Si tratta di un rimedio casalingo che aiuta a sbiancare i denti. Metti un po’ di bicarbonato in polvere sullo spazzolino e lavati i denti, ma mi raccomando, non lasciarlo agire per troppo tempo perché potrebbe erodere lo smalto dentale e causare più danni che miglioramenti. Per aumentare l’azione potresti aggiungere qualche goccia di perossido di idrogeno, ma non prolungarne l’uso oltre qualche giorno e segui le indicazioni del tuo dentista riguardo la quantità consigliata.
  6. Utilizza gel e strisce sbiancanti. Si tratta di prodotti che puoi acquistare con facilità in farmacia o parafarmacia.
  7. Rimedi naturali. Esistono molti prodotti naturali che aiutano a sbiancare lo smalto dentale. Il succo di fragole contiene una sostanza acida che aiuta a rimuovere le macchie di fumo sui denti (quelle nere come quelle gialle). La buccia di banana contiene dei minerali che rafforzano la superficie dentale (si possono strofinare sui denti). Una parte di aceto di mele mescolata con tre parti di acqua e del dentifricio ha un buona forza sbiancante, così come fare degli sciacqui quotidiani di olio di cocco per 15 minuti (Oil Pulling). Si tratta però di palliativi più che di vere soluzioni, e se usati costantemente possono fare più danni che altro.

Esiste poi un ottava cura contro le macchie di fumo sui denti, la più efficace oltre la prevenzione. Si tratta dello sbiancamento professionale dal dentista, che occorre chiarire non è la stessa cosa della pulizia dentale in quanto non garantisce risultati solamente in termini di salute orale ma anche in termini di estetica del sorriso. Tutti i precedenti rimedi hanno un ottimo riscontro ma da soli non bastano. Le moderne tecnologie come l’utilizzo del laser hanno ormai ampliato di molto le possibilità offerte dagli odontoiatri e igienisti dentali.

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